Il primo impatto con la mobilita' keniota e' sorprendente per chi arriva dall'Europa: i mezzi sono altri, le regole sono altre e la logica degli spostamenti e' completamente diversa. Sapere in anticipo come funziona rende tutto molto piu' semplice.
Il tuk-tuk
E' il mezzo piu' usato per le distanze brevi e medie. Si tratta di un tre ruote a motore con una cabina che ospita comodamente due o tre persone. E' economico, lento quanto basta per essere ragionevolmente sicuro, e sufficientemente coperto da proteggere dal sole.
La tariffa si concorda prima di salire, sempre. Non esiste tassametro e non e' previsto: la contrattazione fa parte della prassi e va condotta con tranquillita'. Chiedere allo staff della villa un'idea del prezzo giusto per una tratta e' il modo piu' semplice per evitare sorprese.
La boda boda
La boda boda e' la moto-taxi, il mezzo piu' rapido e piu' capillare del paese: passa ovunque, anche dove il tuk-tuk non arriva. E' anche il mezzo che comporta i maggiori rischi, soprattutto sulle strade a scorrimento veloce e nelle ore serali.
Se la si usa, il casco va preteso. E' una richiesta legittima che i conducenti abituati ai visitatori si aspettano, e non c'e' motivo di rinunciarvi per non sembrare scortesi.
Il matatu
Sono i minibus del trasporto collettivo, spesso decorati in modo elaborato, che coprono le tratte tra le localita'. Sono economicissimi e sono l'esperienza piu' autentica del trasporto locale, ma partono quando sono pieni, si fermano di continuo e non hanno orari fissi. Sono un'esperienza, non un modo per arrivare puntuali.
Guidare da soli
Il noleggio di un'auto senza conducente e' possibile, ma va valutato con onesta'. In Kenya si guida a sinistra, lo stile di guida e' molto diverso da quello europeo, le condizioni del fondo stradale variano rapidamente e la segnaletica e' spesso scarsa. Chi non ha esperienza di guida in contesti simili trovera' l'auto con autista piu' rilassante e non molto piu' cara.
La sera
Dopo il tramonto conviene alzare il livello di prudenza: preferire mezzi concordati tramite la struttura, evitare gli spostamenti a piedi su strade non illuminate e non improvvisare passaggi con sconosciuti. Sono le stesse precauzioni che si adotterebbero in qualsiasi posto poco conosciuto, applicate con un po' piu' di attenzione.
Il vantaggio della posizione
La lingua e la contrattazione
Nella maggior parte delle situazioni l'inglese basta, ed e' lingua ufficiale del paese insieme al kiswahili. Sulla costa, dove la presenza italiana e' storica, capita spesso di trovare chi parla anche italiano, e in villa lo staff lo parla.
La contrattazione del prezzo prima di salire e' la prassi con tuk-tuk e boda boda, e non ha nulla di conflittuale: si chiede, si propone, ci si accorda. Farlo con il sorriso e senza fretta e' il modo in cui funziona davvero, e chiedere allo staff un ordine di grandezza per la tratta evita di partire disorientati.
Le strade e i tempi
Le distanze sulla costa vanno lette in tempo di percorrenza, non in chilometri: il fondo stradale cambia rapidamente e il traffico nei centri abitati rallenta molto la media. Un tragitto che sulla carta sembra breve puo' richiedere molto piu' del previsto.
Per questo, quando si programma un'escursione, conviene prendere per buono il tempo indicato da chi guida abitualmente quelle strade e non quello calcolato da un'applicazione. E' anche il motivo per cui le partenze all'alba sono la norma e non un eccesso di zelo.
Va detto che a Watamu il problema degli spostamenti si pone meno di quanto si creda. La villa e' fronte spiaggia, la spiaggia e' il luogo dove si passa gran parte del tempo, e le principali attrattive naturali sono tutte a breve distanza. Il mezzo serve per le escursioni, non per la vita quotidiana.
Vivi Watamu da Nuru Luxury Villa
400 mq fronte spiaggia, piscina, 5 camere e uno staff dedicato con chef privato: la base ideale per scoprire la costa keniota senza rinunciare a nulla.